COME AFFRONTARE LA DIETA SENZA TRAUMI

La fine delle vacanze di Natale, sancisce anche l'inizio dei buoni propositi che sono stati presi durante il periodo di vizi e stravizi. Una delle primissime promesse che vengono fatte è sicuramente "da lunedì, dieta!", detta in modo perentorio e categorico. Ovviamente, alla corretta alimentazione bisogna sempre affiancare uno stile di vita attivo e sano - anche se, come avevamo spiegato, non sempre è una buona idea iscriversi in palestra a Gennaio. Tuttavia, per stare bene non si può non avere una corretta alimentazione, che andrebbe adottata tutto l'anno e non solo per risolvere i sensi di colpa post-abbuffate Natalizie.


L'incubo di tutti i golosi è senz'altro rappresentato dal "mettersi a dieta", che obbliga a un regime alimentare attento e rigoroso. Ma la dieta non dev'essere per forza fatta di privazioni e sofferenze, ma può tranquillamente essere gestita e affrontata in modo sano. Probabilmente non diventerà mai piacevole, ma anche arrivare a non detestarla è un ottimo risultato. Nelle prossime righe vi spiegheremo come affrontare la dieta senza traumi e paure.


1) TRAGUARDI REALISTICI E MONITORARE LA SITUAZIONE


Una dei motivi di maggior stress quando si affronta una dieta è l'ansia del risultato, da ottenere in modo rapido e immediato. Tuttavia, la dieta non è come riordinare la stanza: i benefici sono tutt'altro che istantanei e necessita di una certa costanza per apprezzarne il risultato.


Per questo motivo, una delle cose più importanti è quella di porsi degli obbiettivi realistici: non facili, ma abbordabili. In questo modo sarete sempre stimolati a raggiungere un obbiettivo, spostandolo sempre più in la mano a mano che state per raggiungerlo. Infatti, perdere un grande numero di kg o di centimetri è piuttosto scoraggiante, ma se si inizia con obbiettivi più vicini, sarete più predisposti a continuare.


A tal proposito è importantissimo monitorare sempre la situazione: se infatti la dieta non funziona, è sempre meglio intervenire il prima possibile, per non sprecare tempo ed energie. L'effetto sorpresa è bello solo se la sorpresa è positiva, ed è meglio non rischiare.


2) NON COMPRARE SCHIFEZZE


L'occasione fa l'uomo ladro, dice il proverbio, e trovarsi a casa cibi sicuramente comodi e buoni, ma tutt'altro che salutari e magri, rischia di compromettere il vostro percorso, soprattutto se la dieta e il rigore alimentare non sono i vostri migliori amici.


Per questo merendine confezionate, patatine, cracker e bibite gasate non dovrebbero neanche entrare in casa, e dovrebbero essere sostituiti da frutta, yogurt e barrette povere di grassi. E se proprio non potete fare a meno di trovarvele in casa, causa familiari, partner o coinquilini poco solidali con il vostro percorso, provate almeno a rinchiudere tutto nello stesso posto, lontano dai luoghi che bazzicate più spesso nella vostra dispensa o nel vostro frigo.


La comodità dei cibi confezionati, infatti, presenta il conto quando c'è da verificare i progressi della dieta, che saranno sempre inferiori rispetto a chi per la pausa snack preferisce un frutto a una merendina.


3) IMPARARE A CUCINARE


Sul tema della dieta e dell'alimentazione si fa sempre tanta confusione, come ci ha spiegato il nutrizionista. Infatti, eliminare pane e pasta del tutto dalla dieta non sempre è una scelta corretta.


Per soffrire meno il periodo della dieta, è indispensabile prendere dimestichezza con i fornelli e con i cibi da cucinare. Non sempre si ha il tempo e la voglia di preparare qualcosa di nuovo, ma mangiare sempre gli stessi cibi prima o poi stufa, e la dieta si fa terribilmente complicata da gestire.


Su internet è pieno zeppo di ricette interessanti, alcune estremamente facili da fare e che non necessitano di grandi capacità tra i fornelli: sicuramente c'è anche quella perfetta per i vostri gusti, per poter mangiare bene anche senza fritti e grassi.


4) CONCEDERSI IL CHEAT-MEAL


Sette giorni su sette, colazione pranzo e cena, a pesare gli alimenti, calcolare le calorie, i grassi e gli zuccheri, dover bilanciare tutto: senza una fortissima motivazioni, non è per niente facile affrontare un regime alimentare così serrato.


Per questo assume grande importanza il cheat-meal, anche chiamato pasto libero, ovvero quel singolo pasto settimanale nel quale ci si dimentica dieta, conteggio delle calorie eccetera, per dedicare un po' di tempo (e cibo!) a sé stessi e a quello che più piace mangiare.


Qualunque possano essere i danni a livello fisico (comunque molto pochi), non sarebbero mai paragonabili ai benefici a livello psicologico dello staccare con la routine della dieta.


5) FARE UNA RICCA E SANA COLAZIONE


Iniziare bene la giornata a livello alimentare, avrà benefici a cascata su tutto il giorno; viceversa, se si assumono ingenti quantità di zuccheri di primo mattino, il nostro corpo ne vorrà ancora e ancora.


Per questo motivo, è sempre meglio fare una colazione ricca, ma salutare al mattino, preferendo sempre gli zuccheri della frutta a quella di croissant e merendine. Una spremuta fresca è sempre meglio di un succo di frutta confezionato, e quando acquistiamo la marmellata è sempre meglio fare attenzione a scegliere quella senza zuccheri aggiunti.


Sembrano accorgimenti di poco conto, ma vi accorgerete che modificando le abitudini della colazione, senza saltarla e senza optare per prodotti zuccherati e confezionati, sarà più facile affrontare l'intera giornata.


Insomma, la dieta è più una paura psicologica che reale, e anni di battute e ironia la fanno sembrare molto più terribile di quanto in realtà non sia.

Entra gratis in Virtuoso, sfida i tuoi amici e guadagna dal tuo stile di vita!