I DIPENDENTI HANNO UNA VITA SEDENTARIA? LAVORANO PEGGIO, DICE LA SCIENZA

I DIPENDENTI HANNO UNA VITA SEDENTARIA? LAVORANO PEGGIO, DICE LA SCIENZA



I latini avevano già capito tutto: mens sana in corpore sano; oggi, tuttavia, ci siamo dimenticati di quegli insegnamenti. Se avete la sensazione che in Italia il benessere aziendale sia poco valorizzato non sbagliate. Tranne le rare eccezioni, come ad esempio le multinazionali estere, in Italia non è molto radicata la cultura della cura del corpo all'interno delle aziende. In troppi sono propensi a credere che uno stile di vita sano e attivo serva soprattutto a stare meglio, senza che questo incida nelle prestazioni lavorative. Insomma: secondo le aziende esistono due sfere – quella lavorativa e quella dell’allenamento – che scorrono in parallelo senza incrociarsi mai.


Per rendersi conto di quanto poco sia considerato il wellness aziendale in Italia, basta vedere quanti datori di lavoro abbiano creato uno spazio da dedicare all’attività fisica all’interno della propria azienda, quanti abbiano convenzioni con palestre e piscine, oppure quanti incentivino e stimolano i propri dipendenti ad fare attività fisica: pochi, davvero troppo pochi.


Il motivo è che la stragrande maggioranza dei datori di lavoro pensa che se il dipendente faccia o meno sport non li riguardi. Si sbagliano, e non di poco: l'attività fisica dei dipendenti è anche un problema dei datori di lavoro. Ad avvalorare questa tesi arrivano due prestigiosi report pubblicati dall’Università di Bristol e dal Journal of

Occupational and Environmental Medicine.


PIÙ ATTIVI = PIÙ CONCENTRATI


Confrontando l’attività fisica di 200 dipendenti di tre società, la Bristol University ha rilevato che i giorni nei quali i lavoratori facevano attività fisica, c'erano dei miglioramenti in alcuni aspetti fondamentali nel lavoro. I dipendenti, dopo l’allenamento, erano infatti più concentrati, più puntuali sul lavoro, con un tasso di produttività il 25% più alto ed erano molto più motivati nel fare il proprio lavoro.

Un lavoro molto simile è stato pubblicato dal Journal of Occupational and Environmental Medicine, che ha preso in esame un campione di 683 lavoratori, analizzando le loro performance dopo 30 minuti di camminata. I dati conclusivi mostrano una maggiore produttività sul lavoro a seguito dell’attività fisica.

Insomma, è comprovato il collegamento tra produttività e stile di vita attivo.


QUANTO COSTANO ALLE AZIENDE I DIPENDENTI PIGRI


Come detto, in Italia qualcosa sta cambiando, grazie soprattutto all’esempio che arriva da società americane e dalle loro sedi italiane. Ma non si può certo dire che la strada sia spianata, sia perché sono ancora troppo pochi i datori che si preoccupano di welfare aziendale, sia perché anche nei dipendenti c’è pochissima consapevolezza dei benefici dell’attività fisica, sia sul lavoro che sulla salute.

Il problema dipende anche dalla mentalità, e da un un'idea del lavoro basata sul "andare in ufficio". Infatti, è molto diffusa l’idea secondo cui stare alla propria scrivania per 8 – 10 ore sia sinonimo di grande produttività, mentre chi si alza spesso è meno incline al lavoro. A screditare questa teoria arriva uno studio di Labor Organization of the United Nation, secondo cui la sedentarietà e le patologie ad essa collegate – come mal di schiena, rigidità del collo e problemi al tunnel carpale solo per citarne alcune – costano alle aziende americane 200 miliardi di dollari l’anno in termini di mancata produttività.


Lavorare e tenersi in forma si può

E i professionisti? I lavoratori autonomi? Per loro l'attività fisica e uno stile di vita sano diventano ancora più importante, in quanto non devono rendere conto a un capo, ma aumentare la propria produttività ha un effetto immediato su sé stessi, sul proprio lavoro,


Come se non fossero sufficienti le questioni di benessere fisico e di produttività, l’attività fisica e uno stile di vita sano a 360 gradi hanno anche un chiaro e immediato impatto sul cervello dei lavoratori, Oltre agli effetti sul lungo termine della sedentarietà, un recente studio pubblicato sul Journal of Applied Psysiology ha dimostrato che l’esercizio fisico

stimoli il cervello al punto da aumentare il numero di staminali che danno vita a nuovi neuroni. Cosa vuol dire? Più ti alleni, più diventi intelligente.


Insomma: vuoi lavorare meglio? Comincia con l'essere Virtuoso.