L'ATTENZIONE MANIACALE DEI PILOTI PER IL PESO

L'ATTENZIONE MANIACALE DEI PILOTI PER IL PESO

Che cos'è lo sport? Quali sono gli elementi che l'attività deve avere per essere considerata sport? Il poker è uno sport? E giocare ai videogame?


Attività che impegna, sul piano dell'agonismo oppure dell'esercizio individuale o collettivo, le capacità fisico-psichiche, svolta con intenti ricreativi ed igienici o come professione.

Come si nota dalla definizione di Sport, sia il poker che i videogame possono rientrare in questa categoria: entrambi infatti impegnano le capacità psichiche e vengono svolti con intenti ricreativi e - il poker da diverso tempo a questa parte, i videogame più recentemente - come professione.


Se pensiamo agli sport solo come attività fisica, ci sbagliamo di grosso: i videogame vengono chiamati esports, abbreviazione di electronic sport, traduzione di sport elettronici, e gli scacchi rientrano decisamente nella categoria sport.


Con queste premesse vien da sé capire che i piloti di Formula 1 o di MotoGp siano a tutti gli effetti degli sportivi. Ma, a differenza delle categorie menzionate sopra, la loro attività fisica è tanto sottovalutata quanto notevole: non è per tutti i fisici fare il Pilota, e soprattutto non ci si improvvisa piloti.


Lewis Hamilton e Marc Marquez, ultimi vincitori del mondiale di Formula 1 e MotoGp, hanno sudato più di quanto sembri per essere a quel livello nelle gare, così come hanno fatto i loro illustri colleghi: da Valentino Rossi a Sebastian Vettel, da Kimi Raikkonen a Jorge Lorenzo.


Il loro livello di allenamento si può sintetizzare bene in una caratteristica che accumuna tutti gli sportivi professionisti al mondo: la loro maniacale attenzione per il peso.


  • FORMULA 1

Per costruire macchine che sfreccino a 350 km/h e garantire altissimi standard di sicurezza ai piloti niente può essere lasciato al caso: ogni grammo deve essere bilanciato in modo preciso per offrire le migliori prestazioni possibili.


Proprio a questo proposito, dall'anno prossimo sarà introdotta una nuova regola che obbligherà tutti i piloti a pesare almeno 80kg: questo viene fatto per non penalizzare gli atleti più alti - e quindi più pesanti - che sono costretti a dure diete per garantire alla vettura un peso minore e guadagnare in velocità.


Fino all'introduzione di questa regola, le scuderie con i piloti più alti erano svantaggiate rispetto a quelle con piloti più bassi e leggeri, che potevano contare su una vettura più leggera o su maggiori possibilità di intervenire nella vettura avendo una riserva di peso maggiore.


Quella del peso non è una questione meramente tecnica: ogni gara di Formula 1 è infatti molto dispendiosa per un pilota, che è costretto a continue sollecitazioni del corpo: provate a pensare di manovrare una vettura, facendo curve a 300 km/h e frenate repentine, senza avere un corpo fisicamente allenato per gestire queste sollecitazioni.


Una gara di Formula 1 dura mediamente poco meno di due ore, e per questo lasso di tempo i piloti hanno il cuore che ha dalle 140 alle 150 pulsazioni al minuto: un enormità. Inoltre, per i Gran Premi nei quali fa molto caldo, i piloti possono arrivare a perdere anche 4 kg di liquidi.


  • MOTO GP

Al contrario della Formula 1, nella Moto Gp - la massima competizione mondiale di gare motociclistiche su strada - il limite di peso esiste da diverso tempo ma riguarda la moto e non il pilota, sulla cui introduzione di un limite di peso si discute da diverso tempo senza tuttavia essere arrivati a un regolamento preciso.


Tuttavia, anche per la MotoGp il controllo del peso è fondamentale per gareggiare agli altissimi livelli che la competizione richiede, e tutti gli atleti seguono regole ferree per garantire alte prestazioni.


Non solo nel periodo delle gare: gli atleti seguono una preparazione alimentare tutto l'anno, anche in funzione psicologica per gestire lo stress, i cambiamenti di fuso orario e le gare che devono affrontare.


Correre in Moto, a velocità che facciamo fatica anche solo a concepire, e controllare un mezzo a due ruote con l'adrenalina della gara e della competizione non è proprio una passeggiata, neanche a livello fisico: in una gara i piloti della MotoGp consumano 1500 kcal, perdono fino a 3 kg di peso e sono sottoposti a un livello di fatica pari o superiore agli sport di corsa.


ll tutto deve essere fatto con un calcolo perfetto del proprio peso, analogamente alla Formula 1: Per questo seguono diete e allenamenti altamente specializzati.


Insomma, se prima eravate dell'idea che Formula 1 e MotoGp fossero due sport pericolosi ma statici, sicuramente ora avrete cambiato idea.


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