ITALIANI PIÙ FORTI D’EUROPA? 7 COSE CHE FORSE NON SAI SULLA MARATONA

ITALIANI PIÙ FORTI D’EUROPA? 7 COSE CHE FORSE NON SAI SULLA MARATONA

Quanto dura una maratona? Da dove arrivano gli atleti più forti? Queste sono domande relativamente facili: chiunque abbia un po’ di dimestichezza con questo tipo di gara conosce già le risposte.


Tuttavia, il mondo delle maratone è molto più ricco e profondo di così: ogni giorno centinaia di migliaia di persone in tutto il mondo si allenano o gareggiano per percorrere 42,195 km nel più breve tempo possibile. Lontano dalla fama e dai soldi che sport più blasonati e ricchi garantiscono, danno vita a una delle discipline sportive più antiche e dure di sempre.


Sport olimpico fin dalla sua prima edizione, la maratona vede come assoluti protagonisti i kenyoti. Quattro atleti su quattro tra i campioni olimpici e mondiali in carica, sia maschili che femminile, sono originari o cittadini del Kenya: il loro è praticamente un monopolio della medaglia d’oro nella competizione.


Ma qual è stata la maratona con più partecipanti di sempre? E quella più antica? Ecco 7 cose che forse non sai sulle maratone.

1. L'età è solo un numero

Si chiama Fauja Singh, è indiano e il 16 ottobre 2011 ha completato la maratona di Toronto in 8 ore, 25 minuti, 16 secondi, circa sei ore in più del vincitore. Nulla di strano, se non fosse che Mister Singh, maratoneta professionista, è nato l’11 Aprile 1911. Ha quindi completato 42,195 km a 100 anni giusti.


Fauja non ha mai fumato ed è testimonial dell’Adidas, ma devolve tutto il suo compenso in beneficenza. Esempio vivente che non è mai troppo tardi!


2. Italiani i più forti d'Europa? Sì, ma con l'imbroglio..


Il 22 aprile 2018 poteva essere un giorno da consegnare alla storia della maratona Italiana. Un atleta pugliese, Sabino Rinaldi, ha chiuso la maratona di Londra con il tempo record di 3 ore e 19 minuti, battendo nel parziale niente di meno che Mo Farah, detentore del record europeo. Troppo bello per essere vero? Infatti non lo era. Il Times ha indagato e scoperto che Rinaldi, insieme agli altri corridori, aveva tagliato il percorso per 16 km.


Tra chi invece non opta per scorciatoie, il record italiano appartiene a Stefano Baldini, oro olimpico della specialità nel 2004, per gli uomini e Valeria Straneo per le donne. I loro migliori tempi? Baldini fermò il cronometro a 2 ore e 07 minuti a Londra, mentre Straneo a Rotterdam finì la maratona in 2 ore e 23 minuti.


3. Quanta gente!


Il record della maratona con più partecipanti di sempre appartiene a quella che è anche la maratona annuale più conosciuta al mondo: New York. L’appuntamento è imperdibile per appassionati e corridori, e nel 2009 ha radunato 43545 maratoneti da tutto il mondo, diventando la maratona con più iscritti di sempre.


Dopo Stati Uniti e Kenya, che l’hanno vinta 14 volte ciascuno, il Paese che nha vinto più edizioni maschili della Maratona di New York è l’Italia con 4 affermazioni: merito di Orlando Pizzolato, che la vinse due anni consecutivi nel 1984 e 1985, Gianni Poli che la vinse nel 1986 e Giacomo Leone, arrivato primo nel 1996. Tra le donne, la prima e unica affermazione italiana è anche l’ultima vittoria del tricolore a New York: nel 1998 Franca Fiacconi.


4. La maratona storica


Era il 19 Aprile 1897 quando John J. McDermott battè gli altri 14 corridori aggiudicandosi la Maratona di Boston. Né lui, né gli altri corridori lo potevano sapere, ma quella a cui avevano preso parte era la prima edizione della più antica maratona annuale al mondo. Nel corso del tempo, la Maratona di Boston ha assunto fascino e richiama professionisti da tutto il mondo: già, professionisti e non semplici appassionati, perché per partecipare alla maratona di Boston bisogna aver partecipato a una maratona ufficiale nei 18 mesi precedenti e averla corsa entro un tempo prestabilito. Insomma, non è per tutti.


5. Le maratone in Italia


Aiutati dalla città estremamente suggestiva, che di per sé assicura fascino alla manifestazione, la Maratona di Roma è diventata in poco tempo la Maratona più importante in Italia, e uno degli eventi sportivi più partecipato in Italia. Si corre ogni anno dal 1995. Era invece il 1973 quando veniva inaugurata la Mugello Marathon: arrivata alla 45esima edizione, è la Maratona più antica d’Italia.



Anche la Maratona di Milano e la Maratona di Verona hanno assunto sempre più importanza, richiamando professionisti e amatori, che percorrono alcune delle strade più belle della nostra penisola.


6. Fanno bene al corpo umano?


In realtà mica tanto, ma non ditelo a Mister Singh. Il corpo umano infatti non è predisposto per correre queste distanze (“ma lui non lo sa, e le corre lo stesso”, direbbe qualcuno). La maratona è un attività che può logorare il corpo umano: uno studio dell'American Journal of Cardiology ha suggerito che il rischio di un infarto al miocardio aumenta di almeno il doppio, rispetto alla media, per un soggetto che pratichi abitualmente questa disciplina.


7. Stakanovista e dove trovarlo


A vederlo, Dean Karnezes sembra un tipo normale. Nel 2006 però corse la Maratona di New York in circa 3 ore: nulla di strano, se non fosse che quella era la 50esima maratona corsa in 50 giorni, e che quello di New York era il 50esimo stato Americano in cui aveva corso durante il tour de force. Sembra assurdo, ma non per lui, che nel 2005 era già stato inserito nella prestigiosa lista delle 100 persone più influenti al mondo del Time. Le sue gesta sportive, compiute in condizioni climatiche e ambientali a dir poco proibitive, trovarono l’apice nel 2002, quand insieme ad altri cinque concorrenti, partecipò alla prima maratona in Antartide, con arrivo al Polo Sud.


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