IL SUD HA UN PROBLEMA CON LO SPORT?

Non importa in quale città voi viviate, almeno una volta avete avuto a che fare con gli sfottò tra il sud e il nord. Con l'obbiettivo di lodare la propria area di provenienza, si evidenziando i pregi del proprio mulino e si fa ironia sui difetti dell'altra parte d'Italia.


In questo filone narrativo sono nati sketch comici, film (Benvenuti al Sud è il più famoso e recente, serie tv e canali su Youtube. che parlano sostanzialmente delle profonde differenze che ci sono tra meridione e settentrione.


Tra le battute più ricorrenti ci sono quelle sul clima, molto più mite e con molte più giornate soleggiate rispetto al più freddo e piovoso nord. Teoricamente, quindi, le regioni del meridione hanno molte più possibilità di praticare sport all'aria aperta. Ma questa possibilità viene sfruttata?


IN TRENTINO CI SONO IL TRIPLO DEGLI SPORTIVI CHE CI SONO IN CAMPANIA


Nonostante ci siano diverse correnti di pensiero riguardo cosa sia Sud (la Sardegna è sud o è isola a sè), cosa sia Nord (Toscana ed Emilia Romagna? Dove le collochiamo?) e tutte le sfaccettature riguardo il centro e regioni quali Abruzzo, Molise, Umbria e altre, per comodità faremo riferimento alle 4 regioni più grandi per quanto riguarda il Sud (Sicilia, Calabria, Campania e Puglia) e alle 4 più grandi per il Nord (Lombardia, Piemonte, Veneto e Friuli).


Secondo i rilevamenti del 2016 che l'ISTAT, l'Istituto nazionale di statistica, ha presentato il Coni riguardo il rapporto degli italiani con lo sport, le regioni del Sud sono ben lontane da quelle del nord per quanto riguarda l'attività fisica praticata. Secondo i dati, le persone che praticano sport sono in aumento rispetto al 2015, ma segnalano anche un'Italia divisa in due: il nord più sportivo e attento, il sud - malgrado il clima più favorevole - più distaccato.


La Puglia, con il suo 20,8%, è la regione del Sud Italia in cui sono presenti più persone che praticano sport in modo continuativo. A scendere ci sono poi Molise e Basilicata con il 19% di sportivi, Calabria e Sicilia con il 16,5% e, fanalino di coda, Campania con il 13.9%. Come si evince, tutte le ultime posizioni sono occupate da regioni del Sud, eccezion fatta per la Sardegna, che non è ancora chiaro se faccia parte del sud o meno, che fa segnare il 26% di sportivi.


Le regioni più Virtuose, invece, sono quelle a nord del Po: lo scettro di regione con più sportivi è del Trentino Alto Adige, in cui ben il 36.2% degli abitanti fa sport in modo continuativo. Il podio è poi completato da Emilia Romagna e Lombardia, entrambe intorno al 31%. Le altre regioni sono comunque ben posizionate, più vicine ai migliori che ai peggiori di questa classifica: Veneto, Val d'Aosta, Piemonte, Friuli e Toscana - tutte regioni al nord - sono tra il 29,5% e il 25,9%, quasi il doppio di Calabria, Sicilia e Puglia.


MANCANZE STRUTTURALI


Ovviamente, i cittadini hanno le proprie responsabilità: l'importanza di un corretto stile di vita e dell'attività fisica costante è meno noto al Sud. Ma i cittadini delle regioni meridionali devono anche fare i conti con le mancanze strutturali delle loro città.


Difficile capire quale sia la causa e quale l'effetto, e stabilire quindi se ci sono mancanze strutturali perché le persone non svolgono attività sportiva o se le persone non svolgono attività sportiva perché mancano le strutture, ma dal report de Il Sole 24 Ore risultano evidenti le differenze tra nord e sud. Le città più sportive d'Italia, infatti, sono rispettivamente Trieste, Trento e Cagliari, città autrice di un'autentico exploit abbastanza decontestualizzato, viste anche le posizioni delle altre province sarde.


Il report prende in esame 30 indicatori: tre di carattere generale che riguardano i tesserati nelle società sportive, e gli altri divisi nelle macroaree sport di squadra, sport individuali e sporte società. I dati raccolti vengono poi messi in relazione alla popolazione delle città e alla loro estensione urbana. Se le prime 10 posizioni sono tutte appannaggio di città di centro-nord, le ultime 20 hanno una massiccia presenza di città del sud: le siciliane Enna e Caltanisetta sono rispettivamente ultima e penultima, seguite a ruota da Sud Sardegna, Taranto, Nuoro, Potenza e Vibo Valentia eccetera. Per trovare la prima città del Sud, bisogna scorrere fino alla posizione 64, dove troviamo Messina, seguita da Bari alla posizione 67 e Benevento 71esima. Secondo il report, in pratica, le società sportive nel sud sono poche, e non riescono a creare una partecipazione e un'adesione massiccia come invece avviene nelle più virtuose Friuli, Veneto e Lombardia.


Eppure, i benefici in termine di salute, di soldi e di aspettativa di vita che porta un'attività fisica costante e continuativa sono chiari ed evidenti per tutti, a prescindere dalla città di residenza.


GUADAGNA PER I TUOI PASSI, IL TUO SONNO E IL TUO CORRETTO STILE DI VITA!